Abbiamo un destino tracciato dai nostri geni?

11.07.2018

Abbiamo un destino tracciato dai nostri geni?
Stasera mi soffermo sulla lettura di un articolo apparso sulla gazzetta dello sport qualche tempo fa in cui si parlava di alimentazione.
L’intervistato diceva, giustamente, che i calciatori non fanno vincere la propria squadra grazie al nutrizionista (concordo pienamente) ma sono discorde sulle motivazioni retrograde fornite, in quanto incardinate su una visione della genetica ormai fortunatamente superata.
Solo una piccola percentuale dei nostri geni viene costantemente codificata e tradotta in proteine, ossia in qualcosa di visibile all’esterno (attraverso meccanismi interni all’organismo).
Più del 90 % del nostro DNA è letteralmente letto e tradotto appunto in proteine, in funzione di fattori esterni (meteo, relazioni sociali, cibo ecc..). Quindi vi chiederete “allora se mangio bene, mi alleno, dormo a sufficienza, vivo in un posto poco inquinato, non fumo, non mi drogo, ho relazioni umane soddisfacenti e faccio meditazione posso arrivare ad avere le prestazioni ed il fisico che sogno e stare in salute per tutta la vita!!" Mi spiace, ma ancora una volta non è così semplice, nel vostro libro (il vostro DNA) devono però esserci le informazioni giuste.

Detto questo però vorrei vedere realmente quanti di voi mangiano veramente bene (ma poi bene che vuol dire? il prossimo post sarà poco scientifico ma interessante a riguardo), si allenano sul serio e sono disposti a fare sacrifici per rendere i propri obiettivi realtà. L’alimentazione e alcuni supplementi, se necessari, fanno la differenza! Non solo dal punto di vista calorico (paleolitico), ormoni (rinascimento), ma anche dal punto di vista dell’indirizzare la nostra biologia a sfruttare le migliori informazioni presenti nel nostro DNA!

È pur vero che l’alimentazione non trasforma un somaro in un purosangue, ma può far rendere un somaro come un somaro!
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