Sto invecchiando!

22.07.2018

Cosa posso fare per rallentare i disagi psicofisici legati all'avanzare dell'età?

- VITA ATTIVA. L'OMS (organizzazione mondiale della sanità) raccomanda agli adulti, anziani compresi, di praticare almeno 150 minuti a settimana di attività fisica di tipo aerobico ad intensità moderata; per i giovani si sale a 60 minuti giornalieri. 

Già parlando di queste indicazioni sono certo che buona parte di voi che sta leggendo, non pratica nemmeno la metà dell'attività motoria proposta dall'OMS.
Aggiungo che sarebbe opportuno alternare lavori di forza (possibilmente lavoro contro resistenza; banalmente pesi) a lavori di tipo aerobico (nuoto, jogging, bici, canoa, ecc..).
Personalmente ritengo che l'intensità del lavoro, in leggero disaccordo con OMS, dovrebbe essere crescente e variabile. Dovrò incrementare i carichi di lavoro per la forza (compatibilmente alle singole capacità) perché l'incremento della stessa, in un programma ben dosato, non ha limiti di età.
Lo scopo dell'allenamento è quello di stressare, in giusta misura (né troppo, né poco) il nostro corpo, solo così indurrò degli adattamenti funzionali (aumento di forza e resistenza aerobica).

Se non possiamo rimanere per sempre giovani, come cantavano gli Alphaville negli anni 80', praticando attività fisica costante e attraverso la rinuncia a qualche vizio come fumo (certamente cancerogeno) , abuso di alcol (certamente cancerogeno) e alimentazione scriteriata (certamente cancerogena), possiamo almeno mantenere il nostro corpo in buono stato di salute più a lungo.
 
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